Chiacchiere di carnevale

Di chiacchiere in casa ne abbiamo sempre fatte tante…e non solo quelle fritte! Battute a parte, non è carnevale se non si fanno! Ne esistono mille ricette, tirate alte o basse, fritte nell’olio o nello strutto, o al forno, l’importante è condividerle!

Fin da che ho ricordo, quando era periodo ne facevamo sempre un po’ di più e le portavamo ai nonni, ai vicini, servivano per le feste a scuola (quando ancora si potevano portare i dolci fatti in casa), insomma se ne faceva per un reggimento.

Le chiacchiere , dove abito, vengono anche chiamate asprelle, non so bene perchè , ma credo che sia per la somiglianza nella forma frastagliata, alle asprelle di campo, ovvero erbe selvatiche commestibili che si raccolgono in primavera nei campi e che si consumano, si solito cotte, una sorta di cicorietta selvatica, simile al tarassaco (o “pitaciò”… e qui si va di cultura contadina a go go e chi si ricorda la filastrocca che serviva per far suonare la gamba privata del “soffione”, non potrà altro che fare un sorriso! ).

Ma torniamo alla ricetta.

 

INGREDIENTI

  • 500 g farina 00
  • 50 g di burro
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 1 uovo intero e 2 tuorli
  • 1 bicchierino di vini bianco
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di rum
  • 1 pizzico di sale
  • scorza grattugiata di un limone
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo per la decorazione

In un pentolino mettiamo lo zucchero con il vino, il rum, la vanillina e il sale e facciamo sciogliere scaldando leggermente.

Spegnamo il fuoco e aggiungiamo il burro. Intanto che il composto si raffredda, anche il burro si ammorbidirà.

Mettiamo la farina nella planetaria, o sulla spianatoia, versiamo le uova, la miscela precedente, la scorza del limone e il lievito. Impastiamo per bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

 

Tagliamo la pasta a fette, che appiattiremo leggermente con il mattarello, e le tiriamo dello spessore che vogliamo e poi le incidiamo con la rotella dentellata.

 

Possiamo fare nodi o fiocchi, come più ci piace.

Friggiamo in olio profondo a temperatura: sarà un’operazione abbastanza veloce.

Una volta scolate e raffreddate, cospargiamo con zucchero a velo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *