Brasato

Premetto, e si sarà capito, che non sono una cuoca, ma solo una donna che cucina e che a volte non tutto va come dovrebbe, aggiungo anche che forse mi riescono meglio i dolci, continuo dicendo che i secondi non sono il mio piatto forte e ammetto che in ….qualche anno di vita, non avevo mai tentato l’esperienza brasato… Detto tutto ciò, sarà stata la fortuna del principiante, o che ne so, ma sto giro, tutto è andato bene, e il piatto è riuscito veramente bene, nonostante non abbia usato il cappello del prete, ma un taglio di carne comunque adatto per le lunghe cotture (e qui vi rimando al consiglio del macellaio).

Ora, tradizione vuole, ma non solo la tradizione , che il brasato sia fatto con il Barolo, io ho scelto di usare un vino molto più economico e ho azzardato (a volte mi piace il rischio) un Montepulciano. Ci sono altri vini da poter usare, basta cercare un po’ tra i libri di cucina o su internet e si trovano tanti consigli, l’importante è che sia un vino rosso, corposo, secco.

Questa volta non è una ricetta veloce, ci vuole una notte per la marinatura e circa 3 ore per la cottura .Vediamo come ho fatto la mia versione del brasato.

 

INGREDIENTI

  • cappello del prete (o taglio simile) 1,2/1,5 kg per 4 persone
  • sedano/carota/cipolla
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • farina
  • 1 bottiglia di vino
  • burro

Laviamo e tagliamo a pezzettoni le verdure e le mettiamo con la carne , l’aglio e la foglia di alloro, in una ciotola capiente. Aggiungiamo il vino, copriamo con la pellicola e mettiamo a marinare per tutta la notte, girandola almeno una volta. Se vi piacciono potete anche mettere rosmarino, pepe in grani, ginepro.

    

Trascorso il tempo della marinatura, togliamo la carne dal vino (non buttiamo nè vino nè verdure) e la infariniamo leggermente. Mettiamo una noce di burro in una casseruola (deve essere a misura di carne, se la prendiamo troppo grande, ci uscirebbe un lesso e non un brasato), poi facciamo rosolare per bene la carne rigirandola.

 

Una volta rosolata, togliamo la carne e la mettiamo da parte al caldo. Nel fondo di cottura mettiamo le verdure, eliminando l’alloro, e le facciamo andare per 10 min mescolandole. Aggiungiamo la carne, il vino e facciamo cuocere per circa 3 ore, rigirando spesso, aggiustiamo di sale e pepe.

 

Quando la carne sarà cotta, la togliamo e passiamo il fondo di corrura al passaverdure o lo frulliamo. Aspettiamo che la carne si sia raffreddata per affettarla meglio poi la rimettiamo nell’intingolo. Serviamo ben caldo.

L’accompagnamento? Polenta, ovviamente e abbondiamo pure  con il sughetto sopra.

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