Pomelo

Da qualche anno lo troviamo nei supermercati, dal futtivendolo e ne vediamo la scorza candita sulle bancarelle delle fiere, il pomelo

Devo dirvi la verità che anch’io, all’inizio, ero molto scettica e non sapendo cosa fosse, ho chiesto ad un signore che lo stava acquistando al supermercato. Gentilmente mi ha anche spiegato come si mangiava, quindi oggi ho deciso di pubblicare qualche informazione. Devo però avvertirvi di tre cose: la prima è che c’è molto scarto(la scorza è molto spessa), la seconda è che ci vuole un po’ di pazienza per pulirlo, la terza è … CHE CREA DIPENDENZA!

La spessa scorza si presenta di una colorazione gialla, talvolta lo trovaimo anche con qualche sfumatura di verde.

Quando lo compriamo , lo troviamo avvolto da una pellicola trasparente e da una rete. Le togliamo e con un coltello cominciamo ad incidere la buccia, procedendo magari per gradi.

Possiamo aiutarci segnado degli spicchi sulla scorza. Appena sotto troviamo un’altra pellicina bianca che protegge il frutto, eliminiamo anche quella (è molto amara).

Con un po’ di forza, stacchiamo qualche spicchio,(solitamente si staccano a gruppetti) e facciamo un’altra operazione, poi potremo mangiarlo.

L’ultima cosa che dobbiamo togliere è la pellicina trasparente (si presenta abbastanza coriacea) che avvolge lo spicchio. Ottenuta così solo la polpa, possiamo gustarci le nostre fatiche.

E’ come mangiare un pompelmo, ma senza il retrogusto amaro, anzi, è molto dolce, ma non succoso, piuttosto asciutto.

Non vi resta che provarlo!

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